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Europa Cup - 8 novembre 2008 - Östermala / Nyköping (S)

IFPF
Adriana e Leo Dùschen, 7530 Zernez GR

IFPF

I segugisti conduttori di cani segugi Lèo e Adriana Duschen con i loro due lucernesi e Piercarlo Poretti con il suo bernese, accompagnati dal giudice internazionale Noldi Balestra hanno intrapreso la trasferta con il bus VW. Le condizioni atmosferiche non erano delle peggiori, tuttavia tempo piovigginoso con 2 – 3 ° C, ma senza neve. Un tempo piuttosto caldo per la stagione.

In compenso ha piovuto durante la notte che precede le prove; le lepri molte non hanno probabilmente fatta molta strada in pastura per cui le condizioni di lavoro per i cani non erano delle migliori.

Il giudice nazionale svedese ha riferito che si sono verificate delle condizioni atmosferiche diverse dal normale andamento per quel periodo, con poca neve. Negli anni precedenti la presenza di lepri era di ca. il 50% di lepri comuni e 50% di lepri variabili; oggi si contano ca. il 90% di lepri comuni e soltanto il 10% di lepri variabili.

Il centro di caccia dell’club cinegetica svedese di Ostermalma – Nykòping è situato a circa 130 km. A nord-ovest di Stoccolma.

In questa regione vi è la presenza di molte specie animali quali: orsi, lupi, linci, alce, renne, cervi, caprioli, cinghiali, lepri, fagiani, grandi e piccoli tetraoni, galli cedroni, oche e anatre, ecc.

Il territorio dove hanno avuto svolgimento le prove era costituito in prevalenza da immense foreste circondate da piccoli laghi.

L’ospitalità, la cucina e l’alloggio sono stati ottimi, con le sue diverse pietanze speciali del luogo, tuttavia la Scandinavia è abbastanza cara comparativamente alla Svizzera.

13 cani hanno partecipato alla prova nella categoria singolo; solo sei cani si sono qualificati, mentre due cani sono stati squalificati perché hanno cacciato un'altra selvaggina al posto della lepre.

Le due copie di segugi italiani presenti con i conduttori Rodolfo Del Treste e Roberto Rampini non hanno potuto essere giudicate, in quanto non hanno scovato alcuna lepre.

Al primo rango con 126 punti, si è qualificato un segugio Hamilton della Svezia.

Al secondo rango con 107 punti si è qualificato un bassotto Driver della Svezia.

Con un buon piazzamento, al terzo rango con 101 punti e un secondo premio, si è qualificata la segugia svizzera di razza lucernese Mina – Mikisa di Leo Duschen, ben condotta dalla moglie Adriana.

Al quarto rango con 84 punti e in terzo premio, si è qualificato un bracco tirolese d’Austria.

Al quinto rango con 77 punti e un terzo premio, si è qualificato un segugio Hamilton della Norvegia.

Al sesto rango con 72 punti e un terzo premio, si è qualificato un Basset Hound della Germania.

Purtroppo la giovane lucernese Diana – Clùs di Leo Duschen non ha levato la lepre e il segugio svizzero di razza bernese Sandokan de la Resega di Piercarlo Poretti ha cacciato una lepre durante 45 minuti, totalizzando 98 punti, dove malauguratamente la lepre non è sta vista dai giudici.

Non è solamente la sfortuna, ma una questione della presenza di un numero sufficiente di osservatori. Ogni anno, quale membro della commissione, io domando che un osservatore deve accompagnare i due giudici e che faccia da guida sul terreno, ma malauguratamente senza successo.

Una volta ancora, si può constatare come sia importante poter disporre di un numero sufficiente di osservatori; spero che la direzione delle prove alla fine riconosca tale necessità. Non è concepibile che si affronti una trasferta di 2000 km, con tutte le spese, e che gli organizzatori non ingaggino un numero sufficiente di osservatori che abbiano a vedere le lepri.

Comprendo la frustrazione di un conduttore se il suo cane caccia e che i giudici gli dicono di essere certi che sta lavorando sulla lepre, ma che loro sono nella situazione di non poterla vedere.

Ma la sorte e la sfortuna alcune volte si sommano, quando la presenza della neve permette di osservare le tracce; in quel caso il cane può essere giudicato.

Ma è molto più importante e sano di ritornare a casa arricchito da un’esperienza supplementare.

Personalmente, tengo a ringraziare cordialmente i conducenti e il giudice internazionale Noldi Balestra!

Viva la caccia con il cane segugio!

Manfred Pircher, delegato FCI per la Svizzera.
(trad. P. Poretti)