SLC/CCC/CSS

Hansruedi Nater
1940-2014

Non con stupore, ma con sorprendentemente rapidità, Hansruedi Nater ci ha lasciati il 22 ottobre. Egli era stato segretario generale del CSS dal 1975 al 1989 e in seguito è stato nominato membro onorario della nostra associazione.

Chi conosceva Hansruedi si rendeva subito conto che si aveva a che fare con un cacciatore entusiasta del segugio. Soprattutto quando lui era a caccia alla lepre in Engadina, regione da dove era originaria la moglie Mena. Come mi ha confidato un cacciatore del posto: era colui che l’aveva finalmente persuaso di cacciare la lepre solo con l’utilizzo del segugio.

In seno al Club, rimpiangeremo il suo entusiasmo, la sua conoscenza professionale, ma anche le sue idee a volte poco convenzionali. Tuttavia, il suo modo di argomentare con molto impegno era sempre appropriato e rispettoso.

Personalmente, per molti anni, ho apprezzato e stimato Hansruedi come un collega molto impegnato come giudice di lavoro, capo esaminatore, segretario centrale, capo responsabile della Commissione tecnica o come delegato presso la FCT. Senza dubbio ha lasciato la sua impegnativa impronta nell’elaborazione e redazione del libro sui cani segugi e nella stesura e ricerca grafica dello standard. Con lo svolgimento della Coppa Europa della FCI a Scuol e dintorni, ha impresso il suo marchio quale presidente dell’organizzazione di questa impegnativa competizione.

Nel 2013, durante la giornata dei giudici di lavoro in Val Mora, abbiamo notato come Hansruedi era cambiato. La sua moglie mi ha descritto l’evoluzione della malattia e le sue sofferenze come segue:

La demenza vascolare – causata da piccoli incidenti vascolari celebrali – può portare rapidamente alla paralisi e in maniera imprevedibile alle funzioni del corpo e generare dei problemi alla memoria. Se a questa situazione si aggiunge un cancro alla prostata difficile da circoscrivere. L’insieme delle due alterazioni alla fine porta a una disfunzione degli organi. Questa evoluzione può essere lunga, e a fasi successive, sempre verso il basso. Questa “caduta libera verso il basso” è stata risparmiata a Hansruedi. “S’Mühlirad isch broche, und s’Lyde hät es And” (la ruota del mulino si ferma e la canzone è finita) dal Guggisberglied: S’isch äbe-n-e Mönsc uf Arde (dal canto di Guggisberg: è semplicemente l’uomo sulla terra). Per tutti una possibilità! Posso solo sperare che voi lo approvate in questo modo, nonostante tutto questo nostro dolore. (Mena Nater-Biveroni)

In memoria del defunto, abbiamo fatto una donazione alla fondazione “Pro Gipeto barbuto”.

Noi auguriamo a Hansruedi di poter vivere ancora della caccia alla lepre in alto nelle praterie del cielo, come il gipeto barbuto nel cielo blu argento dell’Engadina!

Alla moglie e ai suoi sei fratelli e sorelle, siamo a presentare le nostre più sincere condoglianze.

Noi terremo sempre conto di Hansruedi delle sue preziose opinioni con i migliori ricordi.

Paul Annen, Presidente del CSS